Data: 11/11/2008
Luogo: Palazzo Leopardi, Ancona
ACCIAIO AMICO, edizione Ancona e Macerata 2008/09
Ancona 11 novembre 2008
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
INIZIATIVA “ACCIAIO AMICO”
Martedì 11 novembre 2008
Ore 12,00
Sala Agricoltura, Palazzo Leopardi di Regione Marche
Via Tiziano 44, 60125 Ancona
I giovani e le loro famiglie sono i protagonisti, i primi artefici di una raccolta differenziata di successo.
Per questo, ancora una volta, il Consorzio Nazionale Acciaio punta sulla scuola e sul coinvolgimento delle giovani generazioni per far decollare anche nelle Marche il recupero degli imballaggi in acciaio.
Anche quest’anno, dunque, si riaccendono i riflettori su Acciaio Amico, la principale iniziativa di sensibilizzazione del Consorzio per svolgere la sua missione istituzionale di sostegno agli enti locali.
L’edizione 2008-2009 di Acciaio Amico ha avuto ufficialmente inizio lo scorso martedì 11 novembre, con la presentazione alla stampa e agli operatori del programma didattico dell’iniziativa, che si svolgerà nel corso dell’anno scolastico nelle scuole di Ancona e Macerata. Due gli ulteriori significati all’evento di quest’anno. Oltre al gran numero di patrocini e di collaborazioni autorevoli, Acciaio Amico Marche è stato inserito dalla Regione tra gli eventi della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2008 promossa dalla Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco e che prevede oltre 400 eventi in tutto il Paese. Inoltre, Acciaio Amico arriva ad Ancona proprio mentre il Comune sta lanciando il porta a porta come modalità di raccolta per ottenere ulteriori incrementi delle quantità di materiali avviati a recupero.
Alla presentazione, svoltasi nell’autorevole sede della Regione Marche, sono intervenuti i rappresentanti di tutti gli enti e aziende che sostengono l’iniziativa del Consorzio Acciaio: da Antonio Russo, direttore generale del Consorzio Acciaio, al “padron di casa” Marco Amagliani, assessore
regionale all’Ambiente, da Marcello Mariani, assessore all’Ambiente della Provincia di Ancona, a Caterina Di Bitonto, assessore al Bilancio del Comune di Ancona; da Lorenzo Marconi, vicesindaco con delega all’Ambiente del Comune di Macerata, ad Annamaria Nardiello, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ancona, da Lino Secchi, presidente di Ancona Ambiente, a Gisberto Paoloni, presidente dell’Arpam, da Cesare Rocchetti, titolare della Omce, a Laura Filonzi direttrice di Cir 33.
Scopo di Acciaio Amico, insegnare agli studenti delle elementari e delle medie delle due province a conoscere e riconoscere per poi recuperare e avviare a riciclo gli imballaggi in acciaio che entrano ogni giorno nella nostra vita, lattine, barattoli, tappi, scatolette e bombolette in acciaio per avviarli al riciclo.
Per raggiungere l’obiettivo, l’organizzazione, da sempre affidata alla Iascone Packaging Marketing di Genova, si avvale di una formula semplice ma efficace: un percorso didattico e ricreativo che coinvolge alcune migliaia di studenti e i loro insegnanti.
Per tutti, prima lezioni sulla storia e sulla produzione dell’imballaggio in acciaio nonché sull’organizzazione deputata al suo recupero attraverso la raccolta differenziata, anche attraverso visite guidate nelle sedi degli operatori.
Dopo le fasi didattiche vere e proprie, una gara di creatività tra le classi, in cui gli studenti delle elementari realizzeranno manufatti artistici e quelli delle medie campagne pubblicitarie per insegnare alle famiglie l’utilità della raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio. Al termine, una esposizione dei lavori prodotti e il severo vaglio di una giuria tecnico-artistica, chiamata a scegliere i lavori migliori.
Per chiudere, una grande festa di premiazione, che promuoverà gli studenti migliori in … raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio.
“Acciaio Amico fa leva sui giovani perché hanno una coscienza ecologica molto più profonda degli adulti e le iniziative di sensibilizzazione che mettono la scuola al centro sono quelle che danno la risposta più rapida. Per questo gli studenti, opportunamente sensibilizzati, sono i nostri principali alleati nella costruzione di un futuro migliore per tutti”. In queste parole di Antonio Russo, direttore generale del Consorzio Nazionale Acciaio, è racchiuso il segreto di una iniziativa semplice quanto efficace.
A puntare sui giovanissimi non è solo il Consorzio. “Avvicinare i giovani ai temi della tutela ambientale rappresenta un obiettivo prioritario anche per la Regione Marche – ha sostenuto alla conferenza stampa dell’11 novembre Marco Amagliani, assessore all’Ambiente della Regione Marche – Iniziative come Acciaio Amico rivestono pertanto un valore educativo rilevante perché stimolano proprio nei più giovani atteggiamenti corretti verso il riciclo dei materiali che contribuiscono a diminuire lo smaltimento dei rifiuti in discarica”.
Alla presentazione di Palazzo Leopardi, sede della Regione, sono intervenuti anche i rappresentanti degli altri enti coinvolti nell’organizzazione di Acciaio Amico. E tutti ne hanno sottolineato l’importanza.
“Con queste iniziative – ha detto ad esempio l’assessore Marcello Mariani– si rafforza la convinzione che occorre separare con molta applicazione gli imballaggi in acciaio attraverso la raccolta differenziata
domiciliare in atto in molte aree della provincia. E noi possiamo anche riuscire a verificare quali miglioramenti si possono apportare al sistema di recupero di questi materiali”.
Della raccolta domiciliare ad Ancona ha parlato anche l’assessore comunale al Bilancio, Caterina Di Bitonto. “Il Comune partecipa con convinzione a questa iniziativa – ha spiegato – perché proprio in questo momento tutta la città è coinvolta nell’avvio del nuovo servizio di raccolta selettiva dei rifiuti “porta a porta”. Attraverso questo nuovo impegno il Comune di Ancona verrà sempre più guidato dal principio del riciclaggio e del riuso. E la consapevolezza dei limiti delle risorse ci renderà tutti più
responsabili verso il nostro ambiente”.
“Non avevo dubbi che la risposta a questa iniziativa sarebbe stata alta – ha detto il vicesindaco di Macerata Lorenzo Marconi – ma ora che la sensibilità dei cittadini è così spiccata, come accade nella mia città, non possiamo permetterci di dare risposte inadeguate alle aspettative della gente”. Si tratta, come ha ricordato Gismondo Paoloni, direttore dell’Arpa Marche, di spingere ancor più le attività di recupero, anche perché la legge imporrà la completa chiusura delle discariche.
Sul ruolo decisivo della scuola ha infine insistito Annamaria Nardiello, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ancona, che ha assicurato l’impegno e l’assistenza del suo Ufficio per la migliore riuscita dell’iniziativa, al pari di Lino Secchi, presidente di Ancona Ambiente, e dei rappresentanti di altre due imprese coinvolte nell’organizzazione di Acciaio Amico, Cesare Rocchetti, titolare della Omce, e Laura Filonzi, direttrice di Cir 33.
