Sculture fatte con tappi e barattoli, disegni, filmati e slogan per comunicare l’importanza del riciclo degli imballaggi d’acciaio… Grazie all’iniziativa del Consorzio RICREA, migliaia di alunni di tante città diverse, da nord a sud, si sono sfidati dal 2002 al 2012 in una gara di creatività entusiasmante. In anni in cui, all’alba del terzo millennio, l’attenzione verso il Pianeta iniziava finalmente a crescere…
L’impegno del Consorzio RICREA nei confronti delle giovani generazioni, ambasciatori in famiglia delle buone pratiche per il riconoscimento e l’avvio a riciclo degli imballaggi in acciaio, ha raggiunto l’apice del successo con l’iniziativa per le scuole Acciaio Amico.
Un progetto longevo, che ha coinvolto in dieci anni, dal 2002 al 2012, ben 50.000 alunni delle scuole Primarie e Secondarie di primo grado, in tutta Italia.
L’iniziativa si svolgeva lungo l’intero anno scolastico e si articolava in due momenti: il primo, una fase didattica, in cui gli alunni delle scuole partecipanti ricevevano i Kit didattici e assistevano a un incontro con un esperto di Ricrea. Durante l’incontro i ragazzi ricevevano le informazioni sulle corrette pratiche della raccolta differenziata e sui vantaggi del riciclo degli imballaggi d’acciaio.
Seguiva poi una fase partecipativa, in cui veniva chiesto agli alunni delle Elementari di realizzare dei manufatti con i contenitori d’acciaio usati, e agli alunni delle Medie di creare delle campagne di di sensibilizzazione alla raccolta differenziata degli imballaggi di acciaio per Ia propria città.
Un coinvolgimento concreto, in cui la straordinaria creatività e la manualità dei bambini e dei ragazzi ha sorpreso edizione dopo edizione gli organizzatori e i componenti delle varie giurie.
I lavori migliori di ogni edizione, infatti, venivano premiati non solo dal Consorzio ma anche da una serie di soggetti coinvolti nell’Economia Circolare dell’Acciaio, locali e nazionali: Enti Locali Territoriali, Associazioni nazionali del settore ambientale e produttivo, Gestori del servizio di Raccolta dei rifiuti, e così via.
Dopo Ia prima lusinghiera esperienza a Genova nel 2002, l’iniziativa è stata proposta negli anni successivi a Parma e Reggio Emilia; Napoli; Salerno; Bari; Palermo; Cagliari; Ancona e Macerata; Firenze Arezzo e Siena; Perugia; per concludersi a Genova e La Spezia nel 2012.
